Mi sono posta questa domanda da giorni pensando alla news di oggi.
Mi dicevo, non possiamo parlare solo di questa situazione, diventa pesante…
Mi spiace, ho cercato in altro ispirazione, questa mattina ho fatto giardinaggio perché per fortuna ho il giardino, ho “costretto” a fare gli agricoltori Elia e Pietro, così da fargli fare lavoro fisico, ho parlato, al di là della siepe con il mio vicino che ahimé ha un’attività di quelle chiuse, ma niente, non mi e venuta nessuna ispirazione, anzi, i pensieri si sono ancora più “appesantiti”.
In questi giorni la routine in parafarmacia è molto rallentata e per una come me che ha sempre “corso” per cercare di soddisfare tutte le richieste, è già una fatica, immagino per molti di voi che avete un carattere simile al mio.
Cerco di concentrarmi su altro, di trovare altri obbiettivi, facendo così riesco a chiudere la giornata senza sentirmi inutile.
In questi ultimi giorni l’atteggiamento delle persone è sempre più difficile da gestire.
Molti sono arrabbiati, invece della sperata solidarietà noto tanto astio, inutile per di più….
Non comprendo questo modo di accusare gli altri, di giudicare, di mettere al pubblico ludibrio delle persone che hanno cercato di organizzare qualcosa per stare insieme anche se lontani; clienti mi riferiscono di esser stati aggrediti perché fuori con il cane.
Sono stata aggredita verbalmente senza un reale motivo, se non ho un prodotto non posso inventarlo, in modo assolutamente inconcepibile.
Sono stata accusata di lucrare là dove assolutamente non è nella nostra etica aziendale da mai, proprio noi che non abbiamo aumentato di un centesimo nulla e niente, anzi, mantenendo il ricarico al minimo, come sempre!
Se penso quanto pesa sulle nostre chiusure la voce sconti, quando succedono queste cose dico al collega che a volte l’onestà non paga!
Poi però mi riprendo!
Mi dico non sono tutti uguali!

Questa settimana purtroppo sono già arrivati tanti di voi preoccupati, con stati ansiosi ed d’insonnia; la frase più sentita è stata:
“ho un peso sul petto e non riesco a fare quella apnea che dicono, cosa sarà?”
ANSIA! SI CHIAMA ANSIA! DUE FIORETTI NON UN TAMPONE SERVONO!
Ovviamente poi sarà il medico a decidere, ma se non ho nessun sintomo ma solo un respiro difficoltoso, se invece di leggere i sintomi del virus, ti vai a leggere quelli dell’attacco d’ansia vedrai che ti ritrovi.
Ci sono persone che stanno affrontando battaglie per la vita, da mesi, da anni, esse tacciono, mentre molti per paura scrivono e dicono cose insensate. Quando si dice pensa prima di parlare, di scrivere… mi sembra sia sempre più importante.
In questi giorni ho proprio evitato di rispondere, di spiegare, di ribattere, sapendo che avrei solo aperto la porta ad uno sfogo di tensioni che sinceramente è bene che ognuno sfoghi nel suo domicilio!
Una di voi ad inizio settimana mi ha detto: “dovresti scrivere una news letter ogni giorno per infonderci speranza e buon umore!”
Grazie per credere così tanto in me ma, non ce la posso proprio fare tutti i giorni!
Anche io ho momenti in cui ho pesantezza mentale, poi mi prendo due fiori e mi ripiglio!

Volevo stare vicino anche a tutte le gravide in qualche modo perché non si poteva fare il corso… è così ho fatto un video su You TUBE!
Le visualizzazioni e respirazioni potrebbero aiutare anche molti di voi, lo trovate sul nostro canale “GLI SPEZIALI”.
Sicuramente troverete dei percorsi di meditazione fatti molto meglio del mio, visto che, come dice la nostra segretaria Chiara, non siamo Youtuber e non abbiamo gli strumenti!

Approfittatene, portare la vostra mente in un’altra dimensione, di pace e tranquillità potrà solo giovare al vostro umore!
Poi io sono sempre sul fronte della Parafarmacia, sempre disponibile a rispondere alle vostre richieste, siamo sempre sorridenti, anche se ci obbligano alle mascherine, ma il nostro sorriso lo leggete anche negli occhi!

Mi spiace che la news di oggi non parli di altri argomenti, ma in questo periodo proprio è difficile.

Cerchiamo, ognuno a modo nostro, di essere tolleranti e generosi nei confronti degli altri. Ricordate, voi siete l’ALTRO.

Un abbraccio virtuale.
Franca