Alcune delle frasi che sento dire spesso dai miei clienti:

NON DIGERISCO NEANCHE UN SORSO DI ACQUA
– non riesco a mangiare niente che mi sento pieno subito
– ho un nodo alla gola
– mi sento una pietra sullo stomaco che non va ne su ne giù
– mi sveglio che mi sento bene, non sono gonfio, poi appena mangio non digerisco e mi si gonfia lo stomaco. 

In questi casi la problematica è la difficoltà digestiva, che viene definita come DISPEPSIA, disturbo assai frequente nelle persone adulte (ultimamente purtroppo anche nei ragazzi più giovani fino anche ai bambini), che può avere come sintomi principali il senso di pesantezza addominale, eruttazione, ma anche gonfiore post postprandiale, fino ad anche nausea e flatulenza.

LE CAUSE PIÙ COMUNI?

Partiamo dall’inizio del nostro sistema gastro intestinale! 

MANCANZA DI BOLO ALIMENTARE
Spesso il cibo viene ingurgitato senza venir correttamente masticato, sia per abitudine, mancanza di tempo, oppure per un problema di stress ed ansia.

In questo caso non si forma il BOLO ALIMENTARE, ovvero quel composto di cibo triturato dai denti e saliva, che rappresenta la prima fase della digestione, in quanto proprio nella saliva è contenuto un enzima, Ptialina, prodotta dalle ghiandole salivari, chiamata AMILASI salivare, che inizia la degradazione degli zuccheri.  

Se quindi il cibo viene ingurgitato senza aver creato il Bolo, quando arriva nello stomaco i nostri enzimi digestivi si trovano a dover fare un lavoro doppio e spesso non riuscendoci, creano parte delle problematiche sopra descritte.

COSA FARE?

Se il “mangiare veloce” dipende da un’abitudine consolidata dettata da esigenze di tempo/lavorative, l’unico sistema per aiutare il nostro stomaco è quello di tagliare il più possibile finemente il cibo e mangiare sorseggiando delle tisane tiepide, in questo modo la digestione verrà sicuramente aiutata.

In inverno la bevanda calda al pasto dovrebbe essere una buona abitudine per tutti noi, al di là del problema digestivo, essa infatti aiuta anche la funzionalità di tutto l’intestino. In estate, bevuta tiepida, aiuta a non trasudarla immediatamente; vi ricordo che nei paesi caldi offrono sempre il the caldo!

Visto che poi il problema è la digestione, la strategia migliore è bere una tisana che aiuti la DIGESTIONE, come la nostra TISANA SPEZIALE DIGEST, preparata con una selezione di piante adatte a renderla più veloce, aiutando la funzionalità del nostro corpo.

SE PERÒ LA FRETTA SI ABBINA AD ABITUDINI ALIMENTARI SCORRETTE?

Un’alimentazione scorretta, con associazione di cibi lievitati, mix di fonti proteiche differenti, frutta ai pasti, poca verdura, scarso apporto di liquidi o presenza di alcolici e bevande zuccherate o caffeina, concorrono a creare uno stato infiammatorio del sistema gastro intestinale.

In questo caso è ovvio che necessitate di una consulenza di  SANA  ALIMENTAZIONE, ovvero la capacità di associare i cibi nel modo più corretto per disinfiammare l’apparato gastrico

Cambiare abitudini alimentari è forse la cosa più difficile da affrontare, bisogna farlo gradatamente e seguiti da un professionista della nutrizione. Io ho conseguito molti master in Alimentazione proprio perché credo fermamente che la SALUTE PASSI PER L’INTESTINO e sono sempre disponibile per consulenze alimentari, dove sia invece necessaria una dieta grammata per patologie specifiche, è necessario rivolgersi ad un nutrizionista. 

ASPETTO EMOTIVO, STRESS ED ANSIA

Il sistema gastrointestinale è uno dei punti più colpiti anche dallo stress! Quante cose non dette vi si fermano proprio sullo … stomaco?! Spesso mi ritrovo durante una  consulenza alimentare ad affrontare proprio questo tipo di somatizzazioni.
L’ansia ci fa sentire un NODO IN GOLA, avendolo provato capisco bene quando mi si dice che “veramente mi sento qualcosa che mi occlude l’esofago”!  In alcuni casi invece lo stress ci CHIUDE LA BOCCA DELLO STOMACO,  ovvero siamo così tesi, che invece di uno esofago e stomaco abbiamo un nodo, di quelli belli stretti, un vero contorcimento di budella! Anche se si riesce ad ingurgitare qualcosa, è come se si fermasse e non scendesse.

QUALI RIMEDI USARE?

Verificato che non ci sia un aspetto patologico, spesso è sufficiente utilizzare delle gocce naturali ad azione rilassante per ottenere una buona risoluzione della sintomatologia. Io di solito le preparo associando il Ficus carica MG, Melissa TM, Tilia MG e Passiflora TM, proprio per agire disinfiammando la mucosa gastrica, normalizzando le secrezioni ed agendo sulla componente dell’ansia, ma poi ognuno di voi è differente ed in base a quanto mi viene riferito durante la consulenza, consiglio e preparo la miscela su misura! La Tisana Digest, da sorbire anche prima e durante il pasto, abbinata alla Tisana Relax alla sera dopo cena, aiutano a velocizzare la scomparsa del problema. In più due fioretti corredano il consiglio alimentare! 

Spesso può esser utile utilizzare anche degli enzimi digestivi, per lo meno fino a che le abitudini alimentari non si modificano e la situazione emotiva non si normalizza.

Gli ENZIMI DIGESTIVI vengono assunti subito prima o subito dopo il pasto, per aiutare il nostro organismo nella digestione di proteine, carboidrati e grassi, in questo modo evitiamo la fermentazione e  il gonfiore dopo il pasto, favorendo lo svuotamento gastrico. In commercio ci sono moltissimi integratori che li contengono, ma quale sia il più adatto alla vostra situazione personale si decide in sede di consulenza.


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