Oggi ho cominciato la mia giornata con una videoconferenza per proseguire il corso avanzato di omeopatia che altrimenti avrebbe dovuto fermarsi.
Penso di aver provato quello che i nostri figli hanno sentito la prima volta che si sono collegati tutti insieme con i loro compagni ed insegnanti, SOLLIEVO! La vita, anche quella professionale e di formazione, prosegue anche se con altri modi di relazionarsi. Mi sento meglio, queste ore passate ad imparare altri modi di approcciarsi alle malattie, non solo quelle fisiche ma soprattutto quelle causate dalla psiche, mi rende più energica anche mentalmente.
Oggi si è parlato di PAURA, perché questo è il sentimento imperante di queste settimane.

Nei primi anni del secolo scorso P.Schmidt scrive “Est-ce l’épidemie qui vient à nous, ou nous qui l’attirons”, ovvero “E’ l’epidemia che viene da noi o noi l’attiriamo“?

Ci rendiamo conto che un qualcosa di invisibile sta’ mettendo a tappeto l’intero mondo come siamo abituati a concepirlo?
La natura ci sta presentando il conto e riprende il sopravvento; tutti noi abbiamo presente come si riprende gli spazi e i luoghi da noi abbandonati; la casa vicino alla mia, dopo la morte del proprietario, per incapacità degli eredi di trovare un accordo, è stata abbandonata e la natura sta’ letteralmente seppellendo tutto, case, stalle, tutto… una selva!
Nel frattempo noi dobbiamo sopravvivere a questa situazione.
Come scriveva tanti anni fa Schmidt, quello che dobbiamo EVITARE E’ IL MICROBO DELLA PAURA!
E’ proprio questo microbo che dovete tenere fuori dal vostro corpo, lontano dalla vostra mente e dal vostro cuore. Anche io nei giorni scorsi mi sono accorta di averlo lasciato penetrare dentro di me, mi sentivo prostrata mentalmente e anche fisicamente; la preoccupazione per il futuro economico di tutti noi, dei nostri figli è quello che mi debilita di più.
Ma già ieri sera ho avuto un momento di lucidità ritrovata e mi sono detta che no, no e proprio no, la paura non doveva entrare dentro la mia mente perché conosco anche troppo bene cosa è capace di fare!
Sfiaccare l’organismo, sia psicologicamente che fisicamente!
La PAURA CI AIUTA NEI MOMENTI DI EMERGENZA, aiuta il corpo a reagire, a combattere, a rispondere in maniera efficace!
Ma la paura cronicizzata non aiuta niente e nessuno, uno stato d’animo permanente di ansia produce sintomi poi oggettivi, psicosomatici, a causa della produzione di sostanze nel nostro organismo in grado di deprimere il sistema immunitario!
Penso che solo chi ha vissuto una guerra o una lunga malattia possa capire in profondità cosa intendo.
Mi chiedo cosa avrebbe detto mia nonna Italia, donna pragmatica, pratica, avrebbe detto METTITI TRANQUILLA E ATTENDI, CHE TUTTO PASSA.
Ma qui, direte voi, quello che passa è il tempo, sono le settimane e la paura aumenta, l’ansia comincia a diventare un sentimento prevalente.

E’ normale demoralizzarci, a tratti sentirci persi, ci mancano le nostre sicurezze, le nostre abitudini… è normale avere PAURA, ma poi?
Poi dovete uscire da questa situazione!

Non siamo tutti uguali, per questo il nostro modo di avere paura si manifesta in modi così differenti, per questo differente sarà la cura da utilizzare.

C’è l’ipocondriaco, chi ha sempre avuto paura delle malattie e della morte, che ora è in allerta massima, ansioso ed agitato, o si muove in continuazione o è bloccato, come un animale braccato.

Potete invece non essere in ansia per voi, ma per i vostri cari, per le persone che conoscete, potete essere quelli che normalmente si impegnano per le cause sociali, la vostra è una paura differente! Rivolta verso l’esterno.

Ci sono persone che si sentono delle pecore in mezzo ad un branco di lupi sempre, in questo momento le vostre emozioni rasentano il panico e l’ansia vi condiziona ogni minuto; diventate accumulatori seriali di viveri, fate scorte di farmaci, dovete tenere sotto controllo tutto per sentirvi almeno un pochino meno in preda all’ansia ma cominciate ad avere paura di tutto e di tutti.

Altri invece sono nati paurosi, per loro è già un sentire normale avere paura, sono gli insicuri cronici, che per paura di non essere adeguati spesso fanno i prepotenti e gli orgogliosi, spero non vi rivediate troppo in questi, perché sono i deboli che fanno i prepotenti con quelli più deboli di loro, e diventano servizievoli nei confronti delle persone che reputano più forti.
Sono i codardi! una categoria che faccio fatica a tollerare, ma che proprio in questo momento potrebbe trovare la forza di meditare meglio su di se e cambiare “gruppo” di appartenenza.

Soffrono molto in questo momento le persone che hanno sempre avuto la paura di essere abbandonati, che cercano di vivere compiacendo gli altri per essere amati e desiderati di più; in questo momento la loro dipendenza da altri può esacerbare la paura del momento reale.

Qualsiasi sia il modo in cui state vivendo la vostra paura in questo momento, chiedete aiuto, chiedete aiuto alle persone delle quali vi fidate, chiedete aiuto al vostro medico di fiducia, ma assolutamente non chiedete aiuto ad internet, smettetela di leggere e guardare video di provenienza dubbia!
Io ieri sera, che non volevo ascoltare nessun programma che parlasse di virus, mi sono messa i tappi ed immersa nella vita di Diego Rivera, il muralista più famoso del Messico e marito di Frida Khalo!
Vi ricordate ancora quando dicevate di non avere tempo per voi stessi e le vostre passioni?
Dovete sciogliere la paura cronica come il sole scioglie la neve, dovete distogliere il pensiero dagli avvenimenti negativi e focalizzarvi su quelli positivi.
Se fino ad ora i tuoi erano hobby che coltivavi fuori casa, organizza qualcosa del genere in casa o in giardino se avete la fortuna di averlo!

Anche mio figlio Elia, preso dallo sconforto e dalla paura di non sapere come passare il tempo, ha proposto di fare un orto molto più grande quest’anno!
E’ per questo che io e il Dott.re abbiamo deciso di restare aperti a porta aperta, perché oggi più che mai è fondamentale che voi ci possiate vedere, parlare, chiedere e ricevere conforto e speranza!

E anche due fioretti, che come sempre aiutano noi e le nostre creature. Guardate il video che ho fatto sui fiori per gli animali, riguarda anche quelli che animali non ne hanno ma necessitano di calma e serenità, praticamente tutti noi!
Siate gentili con voi stessi, guardatevi allo specchio e perdonate le vostre debolezze, guardate gli altri con maggior tolleranza, non siamo tutti forti, coraggiosi e positivi; abbiate cura di voi, in primo luogo, per poter aver cura anche degli altri.

Un caro saluto

Franca


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