Chi di noi non ha mai provato questo sentimento alzi la mano!
Si dice che l’invidia sia uno dei peggiori e più meschini sentimenti che provano gli uomini, affermazione che in parte condivido anche io, seppur con delle distinzioni.
Io non ho memoria di aver provato invidia nei termini negativi che di solito immaginiamo.
Spesso si associa l’invidia alla gelosia, in effetti sono due sentimenti che spesso vanno a braccetto; non sono mai stata né invidiosa né gelosa quando è nato mio fratello, non ho provato invidia per i miei amici né per le loro famiglie…ognuna delle nostre vite nasconde sempre dei vissuti migliori e peggiori delle altre.
Ho riflettuto su questo sentimento perché sempre più spesso amici conoscenti e clienti mi dicono frasi come “sono invidiosi” il che mi lascia sempre basita.
Riflettendoci sicuramente ho provato questo sentimento quando sono diventata titolare della PARAFARMACIA… e quindi automaticamente la mia Laurea in Farmacia è stata declassata in Parafarmacia, ovviamente inesistente, ed io da Farmacista a parafarmacista… termine che mi faceva e mi fa ancora imbufalire.
Allora mi sentivo come privata della mia stessa professione, infatti mentre il medico, ovunque eserciti la professione, resta sempre medico, così  l’architetto e altri professionisti, il farmacista fuori dai 4 muri della farmacia scende a farmacista di serie B. Quando ascoltavo i dibattiti dove parlavano rappresentanti, teoricamente, di tutti i laureati in Farmacia ma che, praticamente, difendevano le lobby delle Farmacie, era incredibile sentire quello che dicevano…addirittura che il farmacista fuori dalla farmacia metteva a repentaglio la salute pubblica…e adesso invece hanno permesso l’ingresso dei capitali anche nelle Farmacie così che veramente la salute pubblica sarà in balia dei meri interessi economici…che tristezza.
Ma è durato poco quel sentire di invidia, e devo dire che mi ha spronato, se mai ce ne fosse stato bisogno, a continuare il mio processo di Formazione e conoscenza. Quindi se vogliamo l’invidia ha portato un risultato positivo.
Non sono invidiosa dei miei colleghi, sono anzi sempre pronta ad imparare, sono contenta che ci siano sempre nozioni nuove da apprendere, altre strategie per poter aiutare chi mi circonda!
Il salto di questo 2019 è stato anche rendermi conto di poter condividere quello che so con i  colleghi, spiegare come riuscire a fondere le varie branche delle medicine complementari, riuscire a far capire che sempre alla base della  nostra professione ci debba essere la COMPETENZA E L’EMPATIA, perché queste due devono sempre andare via in coppia.
Ho visto lo sguardo opaco di  colleghi stanchi illuminarsi, ho stretto mani di colleghi giovani che mi ringraziano per aver dato loro una visione diversa della nostra professionalità,[la visione dello Speziale], ho condiviso sorrisi con colleghi maturi che si sono ricordati il perché hanno fatto i Farmacisti.
Ma in quest’anno ho deciso anche che era il caso di formare i clienti, perché sono sempre più frequenti le richieste di chiarimenti rispetto alle bufale dell’informazione digitale.
Anche se tutto questo mi costa fatica, sto raccogliendo i primi frutti perché molti di voi mi ringraziano per i seminari e le conferenze!
La cultura è sempre stata l’arma migliore da utilizzare per vincere l’arroganza, la volgarità e le discriminazioni.
Vi auguro quindi se provate questo sentimento di invidia, di poterlo girare a vostro vantaggio, che possa essere stimolo per migliorarci e non per deprimersi e piangersi addosso. Ci possono essere momenti così, ma poi due fioretti e qualche altro rimedio naturale possono aiutarci ad uscire dal buchetto e reagire per una vita migliore!
Buon settimana con Affetto
story saver for instagram