Un’ape per amica toglie il medico di torno perchè, senza ape, vi informo, non ci sarà più la mela!

Quando penso alle api la mia mente mi catapulta in una serie di ricordi e mi ritrovo distesa in un prato ad inizio primavera o fine estate, mentre il ronzio delle api è l’unico rumore presente; alcuni di voi penseranno alle punture di questi insetti, magari ne siete allergici, ma vi ricordo che le api pungono se invadete i loro territori, loro, sono a casa propria. Questi insetti sono tra quelli impollinatori, i più importanti, senza comunque dimenticare gli altri come farfalle, bombi, anche i disdegnati scarafaggi, gli uccelli, i pippistrelli e molti altri ancora che stanno per venir distrutti proprio da noi, tanto per cambiare.

Il problema è gravissimo per la nostra futura sopravvivenza ma sembra che sia come molte allerte riguardo alla natura, un problema che solo chi comanda deve affrontare. Intanto vi ricordo che chi comanda lo votiamo noi, quindi una maggiore attenzione ai programmi ambientalisti dei partiti è necessaria, ma poi ognuno di noi in ogni sua scelta, anche molto personale, può fare qualcosa per sostenere la loro, quindi la nostra, salute.

Molti di voi staranno sbuffando, a rieccoci con le scelte alimentari, mi sembra di leggervi nella mente, beh carissimi si parla sempre di scelte. Potete acquistare le verdure a km zero possibilmente di aziende che non usino pesticidi e che diano rotazione alle colture, azioni che stanno portando allo sterminio delle povere api. Spesso mi si risponde che il Bio è più caro, ma sicuramente vi sono alimenti che acquistate che costano molto, che molto male vi fanno, che se ne compraste di meno potreste acquistare più frutta e verdura di qualità. Per fortuna nelle nostre realtà, che sono ancora agricole, vi sono veramente parecchie coltivazioni che vendono al dettaglio e che permettono di acquistare un alimento raccolto poco prima, che non ha fatto una gita in aereo o in camion, che non ha quindi contribuito ad inquinare e che sicuramente è più fresco.

Certo se volete le fragole adesso non le trovate, ma potrete mangiare l’uva, i fichi, le mele e tante verdure che sono già pronte o che tra poco matureranno.

Fondamentale è poi fornire il cibo prediletto delle api, ovvero dobbiamo piantare piante che facciano fiori, pensate, un gesto che vi fa bene al cuore, alla mente, alle vostre mani che ritrovano il contatto con la terra, un piccolo gesto che può fare miracoli!

Fatelo fare alle vostre creature, fate loro piantare piante e fiori non solo seguendo la stagionalità ma anche facendo attenzione che siano presenti naturalemente nel  territorio, in questo modo le api avranno sempre fiori su cui posarsi, polline di cui cibarsi, polline da spostare da una parte all’altra contribuendo in questo modo alla nostra vita e salute.

Ve la ricordate la canzone Ci vuole un fiore? Beh senza i fiori nulla facciamo e le api muoiono! Quindi piantate fiori, poi io due fioretti per il tono dell’umore ve li do in gocce se serve, ma già entrare in una casa con piante e fiori, aiuta la mente a staccarsi dai pensieri negativi e porta buon umore.

Altra scelta a sostegno delle api è sicuramente quella di verificare  che i prodotti che utilizziamo delle api siano di qualità e che provengano da apicoltori certificati. Pensate che spesso la pappa reale, che molti di voi ricordano con orrore perchè una volta la si somministrava così pura a digiuno, in effetti il gusto lascia proprio a desiderare, si è visto che per riuscire ad essere conservata la addizionavano di antibatterici.

L’importanza della verifica della qualità è anche data dalla possibile presenza di pesticidi e metalli pesanti; non date per scontato che siccome lo acquistate da un piccolo apicoltore ad un mercatino, questo sia sufficente a garantirne la qualità, dovete interrogarlo se non ha le certificazioni dei prodotti.

Questo è poi il periodo in cui gli sciami di api possono appunto sciamare, ovvero dare il via ad un’altra colonia. L’evento è stupefacente e quando è successo nel nostro giardino la prima cosa che abbiamo sentito è stato un rombo ovvero un ronzare elevato all’ennesima potenza. Non bisogna ucciderle, sembra quasi ovvio da scrivere, invece c’è chi le spruzza di benzina e da loro fuoco. Bisogna chiamare i vigili del fuoco che hanno i nominativi degli apicultori in grado di raccogliere lo sciame.

Non avevamo mai visto un apicultore in quest’opera, un vero professionista delle api; con pochi gesti ha raccolto lo sciame in una casetta, che poi ha lasciato qui per una giornata in attesa delle api che erano andate a fiori. E’ stata per noi un’esperienza importante, vederle in movimento tutte insieme, sentirle prima di vederle in realtà, accorgersi che nel giro di pochi minuti avevano creato, attaccate ad un ramo, le basi per un vero e proprio favo vivente, è stato incredibile.

Quasi ci siamo pentiti di non averle accolte nel nostro giardino se lo avevano scelto, ma non avevamo le competenze per gestirle ed è stato sicuramente meglio così.

MIELE

Le api, non per loro scelta ovviamente, la prima cosa che ci forniscono è il miele, miele che oltre ad essere un poderoso alimento viene utilizzato come alimento medicinale per le problematiche respiratorie, sciolto, possibilemente, dentro ad una tisana calda, la mia Respiro con il miele di Eucalipto o Castagno, è un toccasana per i catarri e le tossi ostinate.

Ma il miele sarebbe riduttivo pensarlo solo come edulcorante alternativo allo zucchero o come balsamo per le vie respiratorie perchè esso viene utilizzato anche come cicatrizzante; oggi ci sono delle creme che lo contengono ma una volta veniva steso tal quale sulle ferite.

Per un sistema immunitario pronto a difenderci è necessario che l’organismo venga detossificato (leggi approfondimento) per poi rispondere correttamente ai protocolli di attivazione e sostegno; certo che se siamo in una situazione di forte stanchezza e stress, la cosa certa è che il nostro sistema corpo non reagisce proprio per niente bene!

Quindi dopo il detox, l’attivazione coscienziosa del nostro sistema immunitario, valutiamo se sia necessario sostenere anche il fisico e la mente.

Lo stress e la stanchezza sappiamo bene che non ci aiutano a stare in salute.

Quante volte esordite dicendoci che vi siete ammalati perchè state vivendo un periodo stressante, faticoso, che siete ansiose e non dormite bene?

Non occorre esser un medico che capire che quando siamo esauriti e stanchi ci ammaliamo molto più frequentemente e che molto più lentamente guariamo.

Cosa ci fornisco le api di così importante per la nostra salute, oltre al fatto che è grazie a loro che mangiamo frutta e verdura?

Degli integratori veramente super come il polline, la pappa reale e la propoli.

POLLINE

Pensate che in alcuni pollini sono stati trovate tracce di pesticidi e metalli pesanti che, come non fanno del bene agli insetti, non fanno bene neanche a noi. Capite quindi che assumere un integratore che abbia una certificazione di assenza di contaminanti è fondamentale. Il polline in realtà lo possiamo definire un alimento e come un alimento lo possiamo mangiare insieme allo yogurt, mescolato alle insalate, con il miele sul pane, ognuno di noi troverà la sua versione preferita.

Ho parlato di polline quando ho affrontato le problematiche della prostata (leggi) ma anche nelle convalescenze (leggi).

Se non lo avete mai visto dovete passare a prenderne un vasetto perchè il polline è come il quadro dei girasoli di Van Gogh, vi illumina la giornata!

PAPPA REALE

Sapevate che le api operai danno da mangiare a tutte larve, non solo alla regina, per i primi tre giorni, questo super alimento che è la pappa reale? Un mix alimentare che serve a sostenere la crescita iniziale di tutte le api; successivamente alle operaie viene dato un miscuglio di polline e nettare, mentre la pappa reale resta il cibo per l’ape regina, che invece dei quarantacinque, novanta giorni di un’operaia, vive ben cinque anni! La pappa reale viene prodotta delle api, quindi è un alimento di origine animale e non è adatto a chi ha fatto una scelta vegana, anche se spesso sento dire il contrario affermando che è naturale. In effetti è naturalmente prodotto da un animale con le sue secrezioni.

La pappa reale non solo è un fantastico ricostituente, come anche il polline e dato insieme si sposano alla perfezione, ma ha molti studi che la citano per la sua attività positiva anche sul tono dell’umore, in effetti se mi sento più in forze mi torna anche il buon umore!

Uno studio recente ha visto la Royal jelly e il Coenzima Q10, affiancati in atleti professionisti per diminuire lo stress ossidativo che porta ad un calo della prestazione agonista; un gruppo di nuotatori è stato valutato, con esami medici, per verificare gli effetti postitivi di questa integrazione con un risultato di recupero ottimale e miglioramento nei tempi di allenamento. Servirebbero studi con numero di atleti maggiori ma sicuramente questo citato ci dimostra che il principale principio attivo, l’acido 10-idrossi-2-decenoico (10H2DA), insieme al Coenzima Q10 (leggi) possono portare a risultati importanti quando sia necessario sostenere il fisico anche in situazioni come quelle degli sportivi agonisti, fisicamente e mentalmente stressanti e faticose.

Ovviamente una pappa reale che si rispetti deve avere nel suo certificato d’analisi la titolazione del principio attivo 10H2DA.

PROPOLI

La propoli è un vero e proprio quarto dono di questi piccoli insetti, che personalemente uso sotto forma di spray e di bustine orodispersibili.

Sulla propoli se non lo avete già letto vi invio all’articolo già scritto in merito. (Leggi approfondimento)

La natura ci cura e ci sostine, purtroppo esiste l’uomo a far danni…

Ogni volta che penso alle api mi viene in mente l’Ape Maya che vedevo da piccola e poi l’orsetto Winnie the Pooh, che ho subito con i miei figli; se avete creature piccole possono essere dei cartoni che aiutano a spiegare il rispetto per questi piccoli insetti, spesso scambiati per le vespe.

Ritengo però che se si vede e tocca con mano, si fa per dire in questo caso, il ricordo nella nostra mente, nel nostro cuore, nelle nostre emozioni resti più vivido.

Ecco perchè ho deciso di orgnaizzare un evento in cui potrete portare le vostre creature a conoscere le api con il supporto di un apicultore di lunga esperienza, Luca, in una fattoria didattica che molti di voi conoscono già che ospita le sue arnie, Il Rosmarino.

Portate le vostre creature e portate anche voi stessi, perchè sarà un modo per condividere un ricordo speciale; insegnate, imparando insieme, il rispetto dell’ambiente e delle sue creature.

(CLICCA QUI PER ISCRIVERTI ALL’EVENTO DEL 23 SETTEMBRE ALLE 10:00 C/O LA FATTORIA DIDATTICA ROSMARINO A MARCON (VE))

Ovviamente ci sarò anche io!

Un caro saluto

Franca

Ovchinnikov AN, Paoli A, Seleznev VV, Deryugina AV. Royal jelly plus coenzyme Q10 supplementation improves high-intensity interval exercise performance via changes in plasmatic and salivary biomarkers of oxidative stress and muscle damage in swimmers: a randomized, double-blind, placebo-controlled pilot trial. J Int Soc Sports Nutr. 2022 Jun 16;19(1):239-257. 

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