Sembra quasi che il problema della “circolazione” ci sia solamente d’estate e poi lo dimentichiamo!
Qualche anno fa ho partecipato ad un corso sulla MVC, Malattia Venosa Cronica, tenuto dal Professore Gasbarro, Chirurgo Vascolare, il Professore ricordava alle donne, che sono quelle che ne soffrono di più, che il problema “circolazione” chi ce l’ha se lo tiene, non passa e bisogna sempre fare manutenzione delle proprie vene!

SEGNALI DI ALLARME?

Si possono avere già segnali chiari:
• senso di affaticamento e pesantezza alle gambe in occasione di viaggi o nello svolgimento delle attività quotidiane;
• presenza di capillari rotti, non dolorosi ma esteticamente brutti;
• la così detta gamba allegra che di notte disturba molto il riposo o gamba senza riposo;
• crampi notturni e anche dolore al polpaccio;
• cute secca, presenza di macchie, facilità nel creare un ematoma anche con un semplice urto;
• cellulite e ristagno dei liquidi;
• emorroidi!

Una volta che il medico abbia verificato che non ci sia flebite in atto o altre patologie, bisognerà fare una buona manutenzione.
PREVENIRE È SEMPRE MEGLIO CHE CURARE!

Ci sono persone che il problema non ce l’hanno evidente ma che per lavoro, familiarità o gravidanze potrebbero soffrirne in futuro, in questo caso la miglior cura è la prevenzione.
Io ne sono l’esempio vivente perché né mia mamma né le mie nonne hanno avuto problemi di circolazione mentre le mie tre gravidanze e la tipologia del mio lavoro, nonché 4 anni di guardarobiera in teatro mentre facevo l’università mi hanno lasciato segni ben visibili! Mi chiedo come sarei se da subito non avessi messo in pratica quello che il Professor Gasbarro ha elencato in quella conferenza!

Ribadisco il concetto che l’insufficienza venosa potrebbe essere presente anche in età giovanile con un senso di appesantimento alle gambe, ritenzione idrica e cellulite!!! Quindi guardate con occhio critico le vostre creature di sesso femminile perché spesso queste prime avvisaglie non vengono considerate adeguatamente compromettendo poi la salute futura delle vostre figlie non solo in termini estetici ma anche di salute.

PROBLEMATICHE CIRCOLAZIONE E FATTORI DI RISCHIO :

• Vita sedentaria
• Famigliarità
• Tipologia di lavoro
• Sovrappeso e alimentazione scorretta
• Indumenti troppo stretti
• Calzature troppo alte e scomode con il blocco alla caviglia (Stivaletti etc.)
• Farmaci anticoncezionali
• Postura Scorretta, come lo stare tante ore in piedi o seduti con le gambe accavallate.
Assenza o scarsa attività fisica

Come possiamo agire per non peggiorare una situazione che con l’età può diventare una vera e propria patologia?

LA SALUTE OGNUNO DI NOI DEVE SALVAGUARDARLA, NESSUNO PUO’ FARLO AL POSTO NOSTRO!

Mi trovo spesso a parlare con donne di tutte le età ed ancor oggi dopo tanti anni di professione, mi stupisco della fatica che faccio nel far comprendere quanto sia importante per la salute del nostro albero circolatorio mantenerci in salute e normopeso, fare adeguato movimento e mangiare correttamente.
Quando cominci a vedere i capillari rompersi e formare delle piccole ragnatele rosse, quando vedi vene sotto pelle che prima non si mostravano, oppure le gambe diventano pesanti e a fine giornata ti sembra di avere due TRONCHI al posto delle GAMBE, allora è il momento di preoccuparsi veramente mettendo mano alla propria circolazione.

3 STRATEGIE FONDAMENTALI PER MIGLIORARE LA CIRCOLAZIONE

Sicuramente bisognerà rivalutare le proprie abitudini di vita.
• NUTRIZIONE: un’alimentazione ricca di fibre date da frutta e verdura di stagione, frutta secca con moderazione, cereali possibilmente integrali e proteine di qualità nella giusta proporzione permettono di mantenere il peso forma ed un intestino in salute, in salute lui in salute noi e il nostro microcircolo!
• ABBIGLIAMENTO: tutto ciò che comprime non in modo graduato e che è troppo attillato, rallenta o blocca la circolazione.
• ATTIVITA’ FISICA: se non sei una sportiva anche una camminata a passo veloce di 40 minuti per un totale di 3 ore alla settimana può agire in maniera benefica sulla circolazione.

LAVORI A RISCHIO

Chi come me sta molte ore in piedi ma non va bene neanche se sto tante ore seduta quindi tra i principali: PARRUCCHIERE, COMMESSE, INFERMIERE, IMPIEGATE, BANCARIE, MEDICI, OPERAI IN CATENA DI MONTAGGIO etc

STRATEGIE

COMPRESSIONE GRADUATA PER LA CIRCOLAZIONE:
Ma sarà che serve e, ma anche d’estate dott.ssa Franca? La domanda ogni estate è questa perché come già detto spesso pensate che la problematica vada in vacanza in inverno e ve la ricordate solo con il caldo.
Vi rammento che il sangue scende seguendo la gravità motivo per cui poi deve risalire, ma se le vostre valvole, per motivi legati agli ormoni, all’età, alla postura, alla genetica, non riescono a “riportarlo” verso l’alto, si va incontro ad una bella stasi, con l’effetto, tutt’altro che piacevole, non solo esteticamente, di avere la sensazione delle GAMBE CHE SPROFONDANO NEL PAVIMENTO! Ma quanta fatica ragazze per farvi indossare questi aiuti, che per molte di voi sono vissuti come veri e propri strumenti di tortura! Ma poi tornate sempre dicendomi “aveva ragione Dott.ssa, un’altra gamba da quando uso i calzini!”.
Negli ultimi anni la compressione si avvale di filati di nuova generazione, comodi ed eleganti, sia nella versione calza autoreggente che collant, ma anche in quella che ormai è diventata molto più semplice da portare ovvero i calzini! Sembrano calzini normali ma sono graduati e vi assicuro che vi cambieranno la vita.
D’estate mi dite “fanno caldo” io però le uso sempre, è vero io lavoro in parafarmacia e farmacia che sono climatizzate (d’inverno non avete scuse!) ma anche molte di voi in ufficio hanno l’aria condizionata! Quindi niente scuse, provate per credere!

RIFLESSIONE SU SCLEROSANTI ED INTERVENTI CHIRURGICI:
Spesso si pensa di eliminare il problema con un’operazione o con gli sclerosanti ma non è così! Come spiegava il Professore Gasbarro, la chirurgia serve in situazioni degenerate, ma è comunque fondamentale fare prevenzione perché il sangue da qualche parte deve passare, per cui, anche se tu togli una vena le altre vengono coinvolte. Ecco spiegato perché la compressione graduata deve essere sempre applicata!

Adesso io sembro veramente la donna bionica, perché oltre ai calzini graduati, al lavoro porto anche i nuovi leggings della BePharma, fantastici per attivare la microcircolazione ed aiutarci a debellare la cellulite!

IDRATAZIONE PER LA CIRCOLAZIONE
Come vi dico sempre, se non bevi non otteniamo nulla!
Devi idratarti durante la giornata, per mantenere i drenaggi del corpo e assicurarti di avere un intestino sempre funzionante, ecco perché ho pensato di preparare una tisana dedicata alla circolazione, buona ed efficace è il modo più semplice per aiutarvi a bere.

CREME PER LA CIRCOLAZIONE
È utile anche applicare gel o creme ad azione idratante e tonificante alla mattina, prima di indossare calze/calzini, e alla sera dopo la doccia.
Adesso sono disponibili anche dei fantastici spray che si possono vaporizzare anche sopra alle calze e ai calzini per un sollievo immediato!

INTEGRAZIONE PER LA CIRCOLAZIONE VENOSA
Ma si fanno cicli con gli integratori? Vi direi che se soffrite di scarsa circolazione no, non si fanno cicli o meglio, si possono fare cicli di nutraceutici ed integratori differenti con l’obbiettivo comune di agire in prevenzione e sollievo! Si possono infatti utilizzare integratori con principi attivi volti a sostenere il tono venoso e favorire drenaggio e circolazione.

Le pareti dei capillari vanno mantenute elastiche e attivati i drenaggi, e per fare questo ci sono parecchie piante molto efficaci che spesso utilizzo come Tinture e Macerati da diluire in acqua o ancor meglio nella Tisana Circolatoria, da bere calda o fredda a seconda della stagione e della preferenza.
Ma nell’acqua da bere che possiamo utilizzare?

Non dimentichiamo che se la gamba si informicola quando vi distendete e vi vengono i crampi di notte dobbiamo anche assumere del magnesio nelle sue forme organiche per aiutare i nostri muscoli a contrarsi meglio.

Uno dei più conosciuti drenanti è sicuramente la Betulla linfa, ovvero la linfa della betulla che è in grado di attivare il drenaggio del nostro stesso albero linfatico.
Utile non solo in caso di insufficienza venosa e presenza di Cellulite, ma che si può utilizzare quando ci siano le borse sotto agli occhi e quando ci si senta molto gonfie nella sindrome premestuale. In questo caso possiamo abbinare un fantastico fungo, il Poliporus, che insieme a Bromelina e Betulla linfa porteranno un risultato veloce e strepitoso!

Se la sensazione è “gambe come tronchi” il rimedio che mi da più soddisfazione è la Castanea Vesca MG; quando ero in gravidanza del mio terzo figlio è stato il rimedio che insieme alla Betulla linfa mi ha dato maggior sollievo, non solo per la problematica dell’insufficienza venosa che durante la gestazione è ovviamente peggiorata, ma anche per il dolore ad essa connessa.

Ma se a questa problematica di scarsa circolazione si associa anche la sensazione di pesantezza, alle piante viste prima associo anche il Sorbus domestica MG, macerato che dona sollievo donando maggiore leggerezza.

Se nonostante l’acqua, la Tisana, le gocce, la persona riferisce che beve tanto ma urina poco, una volta escluso che non ci siano problematiche renali, un attivo importante per “aprire i rubinetti” del “plimplim” è certamente la conosciutissima Tintura madre di Pilosella.

La pilosella è un diuretico molto efficace, che non porta sfinimento e stanchezza spesso associate all’utilizzo dei diuretici chimici.

Le piante più conosciute per sostenere la circolazione quando ci anche una fragilità capillare sono le Tinture di Centella Asiatica e Hamamelide Virginiana, che hanno anche un’azione molto efficace nei confronti della cellulite che spesso accompagna la stasi venosa.

Vi è mai successo di non dormire di notte per il dolore alle gambe? Di avere la sensazione di una gamba che non ha riposo e una dolore all’interno sordo ma costante? Beh a me si, quando per necessità o volere non metto le calze né i calzini e sto in piedi molte ore.

La gamba allegra o la gamba senza riposo non è solo una problematica circolatoria ma anche legata alla carenza di sali minerali, acqua e calcio! Perchè? perchè spesso non si beve a sufficienza, non si integrano i sali minerali perchè “se non si suda non servono” e altrettanto spesso non ci si prende cura a sufficienza delle proprie ossa!
Infatti il corpo cerca sempre di tutelarsi e reperisce le scorte di calcio dove può, anche dai muscoli, che come segnale daranno crampi e sensazione di iper reattività.
Il crampo al polpaccio in questo caso non sarà dato dalla circolazione scarsa, nè da scarso magnesio, ma proprio da una carenza di calcio. E’ il tipico crampo della donna gravida!

Oltre a calcio, vitamina d3 se non ci espone e magnesio, utili la Vitis Vinifera TM  abbinata al Ruscus Aculeatus, rimedio fantastico anche per le emorroidi che pulsano e bruciano.

Ma se non ho pesantezza, non ho dolore, non ho cellulite e non ho neanche gonfiore, ma mi si rompono i capillari tanto da far sembrare le gambe delle carte geografiche, quali sono i rimedi migliori?

Quello che si estrae dai mirtilli, che in estate sarebbe sempre bene mangiare freschi, possibilmente raccogliendoli direttamente! La capacità protettiva a livello dei capillari della Tintura di Mirtillo viene potenzialta dal macerato delle gemme di Ribes Nigrum, che con la sua azione cortisonlike permette di ottenere risultati ottimi anche nel sostenere la nostra vista sottoposta alla luce blu sempre più ore al giorno. (leggi approfondimento)

Un fungo per il ristagno per la circolazione? Certo perchè il ristagno è uno dei sintomi campanello di questo problema.
Leggi articolo di approfondimento sul fungo Polyporus

L’estratto del gambo dell’ananas è vero che serve per attivare il drenaggio e molti di voi la abbinano ai protocolli per debellare la cellulite, ma essa è anche un efficacissimo antinfiammatorio, motivo per cui è spesso presente nelle composizioni degli integratori per la circolazione e non solo.
Appofondisci l’argomento leggendo la Guida alla cellulite: clicca qui.

Gli oli essenziali rappresentano un valido aiuto anche per la nostra circolazione perché non sono solo efficaci, ma efficaci praticamente da subito. Ci sono molti olii che si possono utilizzare perché associano varie attività per la nostra salute circolatoria, sono antiinfiammatori, vasoprotettivi, antiossidanti, migliorano la circolazione venosa e linfatica, hanno azione sull’edema, ovvero sul gonfiore che spesso accompagna la patologia venosa cronica, insomma sono un valido supporto agli attivi che abbiamo visto prima e si possono associare a seconda delle necessità personali.
Leggi articolo completo clicca qui. 

Non dimentichiamo che se la gamba si informicola quando vi distendete e vi vengono i crampi di notte dobbiamo anche assumere del magnesio nelle sue forme organiche per aiutare i nostri muscoli a contrarsi meglio.

IN GRAVIDANZA COME STANNO LE NOSTRE VENE?

Come avete capito dalla mia esperienza, in gravidanza subiscono un bello stress e vanno sostenute! Ma in gravidanza cosa si può assumere?
Ci sono molti rimedi naturali che non hanno controindicazioni in gravidanza e allattamento, quindi vi aspetto!

Immagino che siete giunti alla fine di questa descrizione invece di maggior chiarezza abbiate parecchia confusione perché tutti i rimedi sembrano perfetti, nessuno escluso.

Spesso mi si chiede di creare delle composizioni che facciano di tutto, dal migliorare la circolazione, ad attivare i drenaggi, a disinfiammare le vie urinarie, magari dimagranti, perché non sgonfianti, se poi mi aiutano pure l’intestino, la vista, la cellulite e mi tolgono pure la fame sarebbe perfetto…!

Per questo motivo ho deciso di condividere con voi il mio protocollo che, come vi ho spiegato, varia nel tempo con l’alternanza dei vari principi attivi ma che come base quello che ho inserito nel mio kit circolazione! Sono anni che faccio manutenzione delle mie vene e vi assicuro che nonostante i miei anni, le tre gravidanze, le tante ore in piedi e la fatica, le mie vene hanno ancora un bel tono!

ATTENZIONI ED ACCORGIMENTI

Nella stagione estiva la problematica circolatoria si fa maggiormente sentire ma non dovete dimenticare di prendervi cura delle vostre gambe anche d’inverno!
Durante l’esposizione al sole NON DOVETE ESPORRE LE GAMBE AL SOLE DIRETTO! Proprio oggi una bella creatura giovane mi ha detto “ma come? Io sono come una lucertola mi spiaggio, non vado in acqua e sono sempre sotto il sole!” Purtroppo, bisogna bagnarsi spesso e possibilmente coprirsi con un pareo se si soffre di insufficienza venosa.
Anche il freddo non aiuta! L’abbigliamento deve essere comodo, non aderente e tenere calda la gamba e i piedi. Gli sbalzi di temperatura non fanno bene!

Ma per me cosa è consigliato?
Non siamo tutti uguali e quindi se hai piacere ti aspetto per una consulenza personalizzata scivimi a info@glispeziali.it o completa il form qui sotto.

RICHIEDI UNA

CONSULENZA GRATUITA

in sede oppure in videochiamata

RICHIEDI UNA

CONSULENZA GRATUITA

in sede oppure in videochiamata