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ADATTOGENI: LA NATURA NON FA NULLA DI INUTILE Aristotele

La natura ci ha fornito di piante definite ADATTOGENE ovvero specie vegetali in grado di aumentare la resistenza dell’organismo allo stress migliorando la performance fisica e mentale.
Grazie alla loro capacità di migliorare le risposte dell’organismo, l’utilizzo delle piante adattogene non deve essere circoscritto a momenti patologici ma andrebbero assunte proprio per migliorare e riequilibrare lo stato psico-fisico della persona onde evitare proprio di cadere in uno stato di prostrazione e malattia.
Quando consiglio una di queste piante, dico sempre che prenderle è come andare a fare una bella passeggiata, a vedere una mostra che ti piace, ad un concerto, esse infatti aiutano il tuo corpo a produrre ENDORFINE,  gli ormoni del benessere, così ti torna un po’ di buon umore anche quando non in realtà non ci sono molti motivi…

Quali sono le piante adattogene più note in questo senso?
Vediamole insieme e cerchiamo anche di capire qual è quella giusta sia per il sesso maschile e per quello femminile, e quando è preferibile una piuttosto che un’altra. Quale comprare? Di che marca? Con che titolazione e con che concentrazione?

Nella mia carriera di farmacista mi hanno proposto tantissimi prodotti, molte ditte vendono questi integratori e vi assicuro che la fatica maggiore è proprio districarsi in questa selva! Ormai  ho acquisito una competenza tale che faccio domande mirate sulle “carte di identità” dei prodotti, la maggior parte dei rappresentanti non sa neanche di cosa parla, spesso si vendono prodotti che non hanno valenza alcuna, o che promettono miracoli inesistenti.
Quindi vi prego di evitare di comprare da chi non ha le competenza, su internet, dove non sapete nulla della provenienza, grazie a pubblicità ingannevoli…. non state acquistando un vestito, vi ricordo che state acquistando dei prodotti da ingerire e che potrebbero farvi star male.

Ogni farmaco omeopatico, fitoterapico, tisana ed integratore ha delle indicazioni, affidatevi sempre  ad un medico, un farmacista o un erborista qualificato, e che sia  a conoscenza di ciò che propone. Ho dovuto spesso porre rimedio agli effetti negativi di integratori e piante date scorrettamente.

RHODIOLA ROSEA

La Rhodiola Rosea è una piccola pianta diffusa nelle regioni artiche e nelle zone montuose di tutta l’Eurasia.
In Siberia viene definita la Radice D’oro e viene utilizzata dalle popolazioni locali per aumentare la resistenza ed alleviare la stanchezza. Ma la utilizzavano anche i Vichinghi come rinvigorente dopo un intenso sforzo fisico.
Questa pianta è stata studiata soprattutto dai ricercatori russi che l’hanno classificata proprio come pianta adattogena confermandone le proprietà eccezionali. I primi a beneficiare di tali studi sono stati gli astronauti russi e  gli atleti durante le olimpiadi.
Tra le varie specie di Rhodiola la Rosea è quella che contiene i principi attivi più efficaci utili a stimolare l’energia fisica e la performance mentale.
La rhodiola è efficace per:
-adattarsi ai cambiamenti
– sfruttare al meglio le proprie energie
– stimola e potenzia le difese immunitarie
– migliora la resistenza e la risposta alla fatica.
Possiamo definirla un’ANTISTRESS, perché aiuta ad aumentare i livelli di serotonina nel sangue, cioè il neurotrasmettitore responsabile della sensazione di benessere, contrastando in questo modo gli effetti nocivi del cortisolo che viene prodotto in caso di ansia e stress.
Quindi una RHODIOLA AL GIORNO TOGLIE IL MEDICO DI TORNO! Meglio della mela direi! Anche se parleremo anche di mele tra qualche news!
Può essere utilizzata sia dai maschi che le femmine.

PANAX GINSENG

Se volete far diventare una donna una leonessa inferocita datele il Ginseng, se volete un uomo al top dategli il Ginseng!
Una delle piante più antiche e più studiate, il Ginseng, è originaria del Nord della Cina e della Corea.  Il Ginseng era riservato all’Imperatore e ai più alti dignitari di corte.
La radice di Ginseng gode di una grande fama, capace di curare tutto, donare l’eterna giovinezza e essere afrodisiaca,
Questa radice è in effetti una vera miniera di principi attivi, che le permettono di avere non solo una azione adattogena, dovuta ad una stimolazione del sistema nervoso centrale con una aumento della resistenza agli sforzi fisici, ma anche azione di sostegno del sistema immunitario grazie agli amminoacidi e vitamine che contiene. Ma questa panacea non si esaurisce qui, infatti studi la vedono come ottima per curare organismi patogeni come le micosi, ma non solo!
Alcune delle qualità per cui è famosa da millenni sono la sua azione di elisir di lunga vita e tonico sessuale, inoltre,  è sicuramente da scegliere negli esaurimenti di tipo psicofisico, caratterizzati da stanchezza mentale e perdita di vitalità sessuale.
Data la sua potenza il ginseng va usato con misura, facendo delle pause o diminuendo i dosaggi.

BACOPA ( Bacopa monnieri L.)

La pianta dei neuroni! Da sempre conosciuta ed utilizzata nella medicina ayurvedica proprio per la sua utilità nel rinforzare la memoria, migliorare la concentrazione e ridurre i livellli di stress.

Quindi molto utile quando devo contemporaneamente attivare le funzioni cognitive e rilassare la persona,  ovvero quando devo promuovere un benessere mentale! La sto utilizzando da anni per una mia parente affetta appunto da Alzheimer, con effetti di stabilizzazione della malattia veramente soddisfacenti.

E’ quindi la pianta che possiamo utilizzare in quell’età dove ci troviamo in una stanza e non ricordiamo perchè ci siamo andati, quando siamo davanti allo scaffale e non sappiamo perchè, ma anche quando alle spalle abbiamo una genetica negativa per malattie degenerativa del cervello!

ELEUTEROCOCCO

La radice  di questa piante è da sempre pensata nell’uso dello studente per risvegliare le potenzialità mentali, in realtà è stata studiata per la sua azione nelle astenie psiocofisiche, come ricostituente durante le convalescenze dopo le malattie particolarmente debilitanti, ma anche come tonico psicofisico e stimolante delle funzioni immunitarie. Questa radice contiene dei composti detti Eleuterosidi, ai quali viene ascritta la maggior parte delle sue azioni come pianta adattogena.

Adattogena significa che questa pianta ha un fitocomplesso capace di intervenire sui meccanismi che nel nostro corpo permettono di adattarsi a situazioni di stress psicologico o fisico ed a condizioni ambientali sfavorevoli. Questo significa che permette di incrementare le proprie energie fisiche e psichiche, in modo da affrontare meglio situazioni di stress e affaticamento, che si possono sentire maggiormente nei cambi di stagione.

Molto studiato il suo utilizzo come ricostituente dopo le patologie influenzali o infettive, quindi perfetto in questo periodo! Al Centro Russo di Addestramento dei Cosmonauti è stato dimostrato che la somministrazione dell’eleuterococco facilitava lo svolgimento dello stressante programma di addestramento, l’adattamento all’assenza di gravità ed il rigore del lavoro nello spazio.

Studi a supporto anche della sua azione immunostimolante nella prevenzione delle malattie da raffreddamento ed infettive ne vedono un interessante utilizzo in questo momento di cambio di stagione, in cui sia l’aiuto psicofisico che immunitario, sono molto ma molto interessanti.

L-TEANINA

E’ un amminoacido presente nelle foglie del Tè Verde, la forma L- è la più studiata perchè la più efficace; viene utilizzata per mantenere alta l’attenzione senza creare uno stato ansioso, questo grazie al fatto che è un derivato dell’acido Glutammico, un amminoacido precursore del GABA  (acido gamma -aminobutirrico), importantissimo neurotrasmettitore.

Quando la consiglio? Quando dobbiamo avere un cervello super tonico ed elastico, senza la componente ansiosa spesso abbianata quando siamo in una situazione di stress! Quindi fondamentale per gli studenti ma non solo, io la prendo sempre prima di una relazione o di un incontro lavorativo importante, proprio per la sua capacità di darmi la carica mentale, nonché elasticità di pensiero,  facendomi però sentire calma.

Se ci pensate, non avete una sensazione di relax attivo quando bevete il tè verde?

 


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