Asparagi e cervello? Di solito si associa la noce al cervello ed in effetti essi sono estremamente correlati, le noci vi fanno moooolto bene!
Ma l’asparago vi sorprenderà!
Ho appena concluso un corso dove la salute del nostro cervello viene messa in relazione con la salute del cuore, vi stupisce? Non dovrebbe perché sono sicura che molti di voi hanno provato su sé stessi come un’emozione forte, positiva o negativa, ci possa far battere, o smettere di battere, il cuore e ci sconvolgano la mente!
Io ricordo sempre un incidente che ho avuto, una macchina mi ha centrato proprio sulla portiera del guidatore; pur non essendomi fatta nulla perché l’avevo visto arrivare, andava piano e mi ero preparata all’impatto, la mia mente si era messa in modalità NEBBIA! Una signora cercava di aprire la portiera per farmi uscire ed io ero completamente in confusione. Vi è mai successo?
Questi eventi non passano inosservati nel nostro organismo, ma lasciano tracce o meglio cicatrici delle quali dovremo sempre prenderci cura sia a livello cardiovascolare che mentale.
Cuore, cervello e longevità: cosa dobbiamo sapere
Un sistema cardiocircolatorio in salute è fondamentale anche per la salute del nostro cervello, lo sapevi? (Leggi approfondimento Ipertensione)
La malattia di Alzheimer è un incubo per molti di noi, non solo per quelli che lo stanno vivendo con un parente stretto o perché hanno dovuto accudire un anziano, ma anche per chi non ha malati in famiglia perché se ne parla sempre di più e per di più visto che la vita media è aumentata in Italia si vedono sempre più casi.
Ma tutte le regioni hanno la stessa età media di vita? Un dato pubblicato ad aprile 2026 ha fatto una mappa dell’Italia molto interessante e che vi allego! Io per fortuna sono per metà Veneta e Marchigiana, quindi ho guadagnato qualche mese! Ma come volete arrivare a queste età? In salute e autonomia giusto?

I dati per Regione e la differenza Nord-Sud
Con una speranza di vita alla nascita di 83,4 anni, oggi l’Italia è uno dei Paesi più longevi in assoluto.
Tra il 1990 e il 2024 la speranza di vita alla nascita è cresciuta di circa 8 anni per gli uomini e di 6,5 per le donne, arrivando a 81,5 e 85,6 anni rispettivamente.
L’età mediana alla morte nel 2023 – il parametro che indica che il 50% delle persone è morto prima di raggiungere quella determinata età, mentre l’altro 50% è morto dopo – è stata invece pari a 81,6 anni per i maschi e 86,3 anni per le femmine, con una importante variabilità territoriale: da meno di 82 anni in Campania a oltre 86 nelle Marche, con uno svantaggio di tutte le regioni più popolose del Mezzogiorno.
In particolare, sotto la mediana italiana alla morte (84,4 anni) ci sono Valle d’Aosta (84,3 anni), Puglia (84,1), Lazio (83,9), Calabria (83,8), Sicilia (83,3) e appunto in coda la Campania (81,9).
Tra le Regioni sopra la mediana italiana alla morte dopo le Marche (86,1 anni) che guida questa speciale classifica ci sono Umbria (85,9), Molise (85,7), Toscana (85,7), Emilia (85,5), Abruzzo (85,4), Liguria (85,4), Basilicata (85,3), Trento (85), Piemonte (84,4), Veneto (84,8), Friuli (84,7), Lombardia (84,6) e Bolzano (84,5).
Ma questa differenza tra Nord e Sud non è sempre stata così evidente come oggi.
Istat 7 Aprile 26
Quindi che fare per sostenere il nostro cervello?
Ho già scritto molti articoli su questo argomento che vi invito a rileggere con attenzione. (Leggi l’articolo Creatina e Cervello)
Ma un nuovo nutraceutico ha risvegliato la mia attenzione, nuovo per questa indicazione in realtà!
L’asparagus racemosus, pianta conosciuta anche con il nome di Shatavari, già presentata a voi quando abbiamo parlato di piante adattogene perché nella medicina ayurvedica l’asparagus viene associata alla star del momento per abbassare il cortisolo, ovvero la whitania! (Leggi l’articolo Conosci l’Ayurveda? )
Ma quando preferire uno all’altra? Se sei una persona molto carica, facilmente irritabile è preferibile assumere un nutraceutico che contenga una maggior concentrazione di shatavari piuttosto che whitania; se invece sei ombrosa, timida e rimugini, la whitania in concentrazione maggiore rispetto all’asparago farà di te una persona più luminosa e lucida!
Shatavari: perché può aiutare memoria, umore e protezione cognitiva
Lo schatavari è da sempre stato utilizzato per dare energia alle funzioni cognitive grazie alla sua azione neuroprotettiva perché contiene un pool di molecole attive su più bersagli biologici del nostro organismo!
La sua prevalente attività è quella di diminuire lo stress ossidativo e quindi l’infiammazione a livello neurologico che sono le due problematiche che gli studi dicono accelerare la morte neuronale.
Questa pianta inoltre dimostra di inibire l’enzima aceti colinesterasi ovvero contribuisce a tutelare la trasmissione colinergica che viene compromessa nell’Alzheimer.
Sicuramente è necessario fare ulteriori studi ma visto che ci migliora pure il buon umore in quanto pianta adattogena, perché non utilizzarlo nei protocolli a sostegno della nostra memoria?
Quando ho letto questo studio, come se mi leggi da tempo sai, la prima ad assumerlo sono stata proprio io; vi devo dire che il mio cervello ha galoppato molto bene in un momento di forte stress e affaticamento!
La piantina giusta, il fungo medicinale più indicato e due fioretti per la parte psicologica, possono veramente aiutarti a vivere una vita più in salute.
Ma, come dico spesso, l’integrazione deve essere di precisione quindi io e i miei staff ti aspettiamo per vestire su misura il protocollo più adatto a te!
Nadeem M, Khan MA, Ahmad FJ, Parvez S, Akhtar M, Najmi AK. Exploring the neuroprotective role of Asparagus racemosus (Shatavari) in Alzheimer’s disease: mechanisms, evidence, and future directions. 3 Biotech. 2025 Jul;15(7):197. doi: 10.1007/s13205-025-04355-w.
