La nostra  nuova Rubrica rivolge a chi vuole iniziare ad utilizzare cereali, legumi ed in generale alimenti dell’alimentazione SANA.

Quando durante le mie consulenze alimentari, come Farmacista esperta in Nutrizione, nomino certi cereali e legumi, dicendo usi “-…-” mi si guarda con il punto di domanda nello sguardo.

Ho capito che molte donne e uomini, sono veramente tradizionali nei loro piatti, spesso per carenza di tempo, più spesso per poca voglia di assaggiare ALTRO. Ecco allora di seguito qualche consiglio per voi!

Sezione Ricette Speziali:

COMPOSIZIONE DEGLI ALIMENTI:

Come possiamo suddividere gli Alimenti?

CEREALI

Dando per certo che i cereali, quelli che la maggior parte di voi chiamano carboidrati, fanno meglio se mangiati INTEGRALI, questo discorso vale solo se li mangiate BIOLOGICI, perché altrimenti vi mangiate i pesticidi che ci sono sulla crusca. Quindi se per scelta non mangio Bio, io ritengo sia meglio mangiare il cereale bianco e non integrale.

Si dividono in cereali con il glutine e senza glutine. Il glutine è composto da due semi proteine, la gliadina e la gluteina che insieme formano il glutine, proteina presente in alcuni cereali.
Molti di noi sono intolleranti al glutine, anche perché, soprattutto noi Italiani, di glutine ne mangiamo veramente tanto, dalla colazione alla cena.

CEREALI CON GLUTINE: 
FRUMENTO, FARRO, KAMUT, SEGALE, FARRO, ORZO, AVENA

CEREALI SENZA GLUTINE: 
RISO, MAIS, GRANO SARACENO, MIGLIO, AMARANTO, QUINOA, MANIOCA, TEFF, SORGO, AVENA SENZA GLUTINE

Spesso una delle sensazioni più fastidiose dell’intolleranza al glutine è il gonfiore e dolore addominale, diarrea o anche mal di testa.
Spesso si hanno i sintomi da celiachia ma non si risulta tali, in questi casi spesso si è fortemente intolleranti.
Per riuscire a disinfiammare l’intestino in questo caso si consiglia di diminuire l’apporto di glutine rimanendo su quei cereali senza glutine naturalmente.
Un italiano medio mangia glutine almeno cinque volte al giorno, a colazione i biscotti, spuntini con cracker, pane e pasta, per non parlare di tutti gli alimenti che lo contengono, come i formaggi, gli affettati etc.

PROTEINE

Da vegetariana faccio fatica a consigliarvi le proteine animali, ma sono consapevole che un cambio di alimentazione va affrontato con calma e tranquillità.
Quindi affrontiamo le proteine!

PESCE
La mia tesi di laurea è stata “mercurio nei prodotti ittici, danni per la salute”, quindi il mio consiglio è quello di mangiare possibilmente pesci piccoli, meglio della nostra zona, evitando le sogliole e la coda di rospo, che sono pesci che stanno sul fondale.
Consiglio si non mangiare sempre gli stessi tipi di pesce, ma variare il più possibile, quindi pesci a forma di pesce, molluschi e crostacei; rigorosamente non di allevamento.

CARNE
L’importante è la qualità di quello che mangiate, quindi rigorosamente BIO, anche la carne, sempre perchè siamo quello che mangiamo.
Molti di voi pensano sia meglio mangiare la carne bianca, quindi POLLO, CONIGLIO, TACCHINO e AGNELLO, ma ribadisco che l’importante è che sia di buona qualità e non da allevamento intensivo. La carne rossa e i suoi derivati, quindi gli affettati, sarebbe bene mangiarli con poca frequenza.

UOVA
Le uova sono fatte dalle galline, quindi anche qui, di allevamenti piccoli, dove le galline siano allevate a terra.
Vi ricordo che se mangiate l’uovo, mangiato con il bianco molto cotto ed il rosso poco cotto, ovvero all’occhio, in camicia, o alla coque, lo digerirete in circa un’ora; se invece le uova le cucinate in frittata e sode, di ore per digerirle ce ne vorranno ben tre. Quindi sicuramente non sarà una frittatina serale l’alimento migliore per digerire bene di sera.

LATTE E FORMAGGI
Qui il discorso è sempre quello della qualità, è sempre la mucca di prima, quindi BIO certamente o comunque di qualità.
Ci sono dei detti “bevi latte per far latte”, in realtà noi mucche non siamo, e quindi il latte ed i derivati del latte, non aiutano affatto la salute del nostro intestino, soprattutto quando per esempio si stia allattando. Quando il latte della mamma arriva all’intestino della nostra creatura, dobbiamo immaginare un fiocco di neve che si scioglie e viene assorbito, questo vale per ogni specie; ma se noi beviamo latte di un’altra specie, dobbiamo pensare che quello che avviene è un “intonaco” sulla mucosa intestinale!
Quindi con moderazione!
I formaggi che meno ci disturbano perchè naturalmente contengono tracce di lattosio e caseina, sono:
Ricotta fatta con il siero del latte, leggete in etichetta. Ricordo quando da piccola andavo dai contadini che abitavano vicino a dove avevamo la casa in collina sul Col Visentin, prima si faceva la cagliata e veniva tolta tutta la parte grassa del latte e sul siero si faceva poi la ricottina! Era leggerissima! Spesso a livello industriale viene fatta con la panna e la crema del latte! Altro che mangio una ricottina, sarà una bomba per il vostro intestino!
Primo sale e Reggiano stagionato, sopra i trentasei mesi!

LEGUMI

PISELLI FAGIOLI FAGIOLINI CECI LENTICCHIE FAVE CICERCHIE LUPINI SOIA
Andrebbero comprati secchi e cucinati. Vi ricordo però che vanno cucinati con l’alga kombu, ne basta proprio una fettina da mettere in cottura, ma anche quando si scaldano i precotti, questo rende la buccia del legume digeribile ed evita la produzione di gas; nonché l’utilizzo del passa verdure, se si amano le zuppe, non il frullatore ad immersione.
Metterei il link alla spiegazione dei legumi.

LE PROTEINE ANDREBBERO MANGIATE SEPARATAMENTE!
Se mangio il risotto con i gamberi, poi magio le alici e non la bistecca; se mangio la bistecca non mangerò le “tegoline” perchè vi ricordo che sono legumi e non verdure, anche se verdi!

VERDURE e FRUTTA
Nella buona alimentazione, ovvero sana, si dovrebbe mangiare verdura e frutta di stagione! Si dice sempre che bisognerebbe mangiare almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, quanti di voi ci riescono?

Vi ricordo che il gruppo delle SOLANACE: POMODORO, MELANZANE, PEPERONI, PEPERONCINI E PATATE; sono estremamente irritanti per l’intestino, quindi attenzione se soffritte di Sindrome del colon irritabile o di disturbi gastrici.
Normalmente sono tollerate meglio le insalate a taglio e i radicchi, piuttosto che quelle croccanti, bene i CETRIOLI, CAROTE e FINOCCHI sia crudi che cotti, sempre in quantità non eccessive per evitare fermentazione. Anche la ZUCCA può creare fermentazione!
Se fate fatica a digerire, la famiglia dei CAVOLI CAPPUCCI VERZE non è molto tollerata, come anche CARCIOFI E ASPARAGI!
Bene le ZUCCHINE, BIETA, CICORIA, mentre meno tollerati gli SPINACI.

SPEZIE AGLIO CIPOLLA con moderazione di solito non disturbano la digestione!

Per tutto quello che non ho nominato, perché magari me lo sono dimenticata, sono disponibile per consulenze personalizzate o anche in video chiamata.
Scrivetemi a parafarmaciaglispezialimarcon@gmail.com