Quando lo stomaco ti parla, ascoltalo, smettila di spegnere l’allarme che cerca di mandarti!
Il professor Maurizio Muscaritoli, presidente SINuC -Società italiana di nutrizione clinica- scrive che sempre più persone fanno, rispetto a reflusso ed acidità, automedicazione! Il problema è che l’Helicobacter Pylori in ambiente non acido si trova benissimo, si riproduce alla grande, continua la sua azione lesiva sulla mucosa gastrica e ricordo che l’infezione da HP è il primo fattore di rischio per il cancro allo stomaco!

Gravissima è la conseguenza di utilizzare farmaci che tengono silenti i sintomi che potrebbero invece indurre il medico di medicina generale a prescrivere esami diagnostici; ciò allunga e spesso ritarda la diagnosi stessa.

Helicobacter Pylori: un’infezione molto diffusa ma poco diagnosticata

Potreste pensare che solo poche persone siano positive invece questa infezione riguarda ben il 40% della popolazione italiana ma purtroppo resta ancora spesso non diagnosticata e quindi non curata.
Incredibile pensare che per questa infezione la capacità diagnostica sia veramente alta; due semplici esami, l’Urea Breath Test e il test antigenico sulle feci, permettono di scoprire all’esordio le infezioni da HP con la capacità quindi di intervenire prontamente anche nelle lesioni precancerose.
Il problema è che in Italia, scrive la SINuC, un italiano su due assume antiacidi ed inibitori di pompa, che molti di voi chiamano gastroprotettori, già il nome ci imbroglia, senza prescrizione medica.

Perché l’automedicazione è rischiosa e cosa sapere sui farmaci

Lo certifico perché da quando ho ricominciato a lavorare anche in farmacia mi sono resa conto non solo del fatto che ci sia una prescrizione incredibile, ma anche una domanda di antiacidi, antireflusso, inibitori di pompa senza ricetta che mi lascia sempre perplessa.
Io e i colleghi ogni volta che ci viene fatta questa richiesta, che è sempre di un gastroprotettore, cerchiamo di spiegare perché non va bene assumerli in modo continuativo e di spostare la richiesta verso un rimedio naturale; ci sono ad oggi nutraceutici efficaci e con studi a supporto di quanto promettono!
Ma è fatica, molta fatica.
Eppure, ormai è risaputo che non fanno bene. Ovvio che se c’è la prescrizione perché è presente una patologia si cercherà di contrastare gli effetti collaterali, come la diminuzione dell’assorbimento della vit B12, del calcio, la problematica della disbiosi, le difficoltà digestive etc …
Ma una volta trovato come lo eradichiamo?
Una volta fatta la diagnosi la cura non è così semplice; infatti, per riuscire ad eradicare le colonie di HP vengono utilizzati veri e propri cocktail di farmaci antibiotici a causa del gravissimo problema dell’antibiotico resistenza rispetto al quale ho già scritto un articolo e ancor oggi è sottovalutato dalla popolazione!
Leggi di più su antibiotico resistenza

Il professore afferma inoltre che dei 15mila nuovi casi di cancro gastrico che ogni anno si scoprono nella nostra nazione, solo 1 su 5 viene diagnosticato precocemente. Questo è per il professore un grande paradosso perché abbiamo gli strumenti per la diagnosi ma l’attitudine occidentale di spegnere il sintomo ed andare avanti, ne vanifica l’efficacia preventiva.

Rimedi naturali, prevenzione e quando rivolgersi allo specialista

Gli esperti della SINuC hanno scritto un appello alla popolazione perché ogni sintomo richiede una verifica, non bisogna fare automedicazione, come vi dico sempre, se i sintomi gastrici persistono rivolgersi ad uno specialista e fare gli screening sanitari gratuiti.
Alla classe medica chiedono maggior attenzione, propongono miglior formazione e mettono in allerta anche i miei stessi colleghi farmacisti.
Ma voi lo sapete che la natura ci cura e ci sostiene ed infatti possiamo fare a meno della chimica quando i sintomi siano lievi e dopo aver verificato che non vi sia patologia.
Ho scritto un articolo su reflusso ed acidità e ricordo che abbiamo grandi allegati come la propoli, i funghi medicinali, l’astaxantina, il mastice di chios, la lattoferrina, i probiotici per sostenere il nostro organismo anche qualora si debba ricorrere alla terapia farmacologica.
Ovviamente, l’alimentazione è fondamentale per non parlare dello stress! Vi invito quindi a leggere gli articolo correlati ed io e i miei colleghi vi aspettiamo per sostenere la vostra salute!

Link agli attivi astaxantina, propoli, lattoferrina, mastice di chio, fermenti

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