Spesso si valuta la salute solamente in termini di esami del sangue e analisi diagnostiche, verifiche cioè di uno stato di salute fisica, che non è la sola salute da valutare.
Spesso mi sento dire durante i colloqui che ho tutto non mi manca nulla, non ho problemi eppure non sto bene, i miei parenti e colleghi non capiscono che invece io sto male!
Se non abbiamo un braccio rotto, una esame che dica si è vero, hai una malattia che si vede, quello che non si vede è come se non esistesse. La parte psicologica viene vista, solo quando la situazione subisce un tracollo! Ma il nostro corpo ci da molti segnali, spesso non li ascoltiamo e tiriamo avanti, spesso facciamo finta che vada tutto bene, spesso, troppo spesso, non ci fermiamo in tempo!

Di positivo il periodo pandemico ha fatto comprendere meglio a molti di voi che la salute psicologica va sempre tenuta in grande considerazione perchè poi si riverbera anche sulla salute fisica di una persona. Ricordate quando vi ho parlato di sistema immunitario? Se sei stressato, se non dormi, con grande probabilità ti ammali più frequentemente! (Approfondimento Sistema Immunitario)

In questo ambito del vissuto che porta ad ansia, stress, stanchezza, difficoltà di concentrazione e di conseguenza spesso a difficoltà nel sonno, la Natura può veramente fare la differenza.
Nelle Medicine complementari ci sono molte strategie per affrontare le problematiche ansiose, si usano infatti le piante medicinali, che vedremo di seguito, alcuni integratori e rimedi oligoterapici e floriterapici che molti di voi già conoscono.

Cominciamo con le definizioni di Ansia, perchè ci serviranno nella scelta del rimedio più corretto; ve le trascrivo dal vocabolario Devoto, che spesso mi trovo a consultare.

Ansia: affannosa agitazione interiore provocata da bramosia o incertezza.
Direi che sempre più spesso ci troviamo in questa situazione ansiosa, ovvero l’ansia provocata dal desiderio di ottenere una determinata cosa come un oggetto che tutti hanno tranne me, una promozione che non è arrivata, un viaggio sempre agognato e rimandato… Ma anche ansia data dalla paura di quello che ci può succedere, dalle incertezze lavorative e dalle preoccupazioni economiche che ne possono derivare.
Vogliamo poi parlare dello stato ansioso derivato dalle incertezze nelle relazioni sia amorose che famigliari, che questi anni di pandemia hanno spesso esasperato?

Scrive ancora il Devoto rispetto all’ansia: preoccupazione persistente. In psichiatria: senso di oppressione simile all’angoscia.

Penso che tutti noi in questi ultimi anni abbiamo provato questo tipo di stato ansioso, chi più chi meno direi che ha vissuto sulla propria pelle anche la definizione che si utilizza in psichiatria senza essere un malato psichiatrico.

Se invece di limitarci a consultare il Web ogni tanto si leggessero i vocabolari forse si comprenderebbero meglio gli stati d’animo:
Ansietà: stato di affannosa incertezza, oppressione del respiro, affanno…
Quante persone finiscono al pronto soccorso con questi sintomi che vengono spesso scambiati per prodromi di un infarto?
Esse poi vengono rimandate a casa con la diagnosi di stato ansioso e un bel farmaco ansiolitico.

Ma l’ansia sempre più spesso si riverbera sul nostro sistema gastro intestinale, quanti di voi hanno avuto la sensazione del “nodo in gola”? Anche in questo caso dopo esami su esami la diagnosi è spesso quella vista prima! (Leggi articolo Guida al Gonfiore)

Possono secondo voi essere affrontati nello stesso modo queste differenti manifestazioni dello stato ansioso? Possiamo utilizzare sempre le stesse piante? O come immagino sia adesso più chiaro per tutti voi ogni “sfera, definizione” va affrontata con il rimedio più efficace per quel sintomo?
Io posso essere ansiosa e avere come segnale l’affanno respiratorio, oppure la tachicardia, piuttosto che il nodo in gola o una difficoltà di digestione!

Possiamo poi pensare di affrontare la problematica dell’insonnia senza valutare se durante la giornata la persona vive in uno stato ansioso e di che tipo esso sia?

Insonnia: impossibilità, difficoltà o anormale brevità del sonno. Sintomo fondamentale degli stati depressivi o ansiosi; veglia penosamente o febbrilmente protratta.

Spesso quando mi si chiede un rimedio per dormire io interrogo sul sentire giornaliero e viceversa, perchè se non riesco a rilassare il paziente di giorno, neanche la clava lo farà dormire di notte!
Un articolo molto interessante riguarda proprio le piante da utilizzare per migliorare la qualità del sonno, che in realtà migliorano anche la qualità della giornata! Leggi articolo Piante Adattogene sonno.
Ma se invece la problematica è legata al tono dell’umore e alla stanchezza anche fisica? Una pianta adattogena potrà sicuramente migliorare la nostra qualità di vita. Leggi Articolo Piante Adatoggene Stress

Ma qual’è quella bevanda che già solo prepararla ci fa rilassare?
La Tisana Relax, rivista con l’aggiunta della Lavanda, vi farà ritrovare la pace anche prima di averla bevuta.
Scopri la tisana Relax clicca qui.

Vi lascio quella che è la mia ricetta per la tranquillità.

Quando ti svegli rivolgi la mente ad un ricordo felice e piacevole,
respira,
bevi una tazza di tisana relax, tieni la tazza tra le mani ed annusa il profumo di lavanda che rilascia quando è calda, è un toccasana per la mente,
utilizza un sapone corpo al profumo di lavanda o un profumo che ti piaccia,
spruzza uno spray rilassante o tieni un sacchettino di lavanda, nelle stanze dove vivi di più,
prima di spegnere la luce leggi sempre qualche pagina in modo da allontanare la mente dai pensieri della giornata.
Buon riposo

Molte di voi staranno pensando che la tranquillità non se la ricordano nenache, quindi ho deciso di organizzare un altro ciclo di 3 conferenze mirate alla salute psicologica.

Vi aspetto quindi numerose, iscrivetevi perchè non si può essere in troppe e quindi è a numero chiuso.

Poi due fioretti, la giusta piantina e una buona tazza di tisana relax, vi aiuteranno a ritrovare la serenità.

Chi mi legge da tempo ricorderà anche l’articolo sull’utilizzo del CBD (leggi), il principio attivo della Cannabis con attività rilassante ma non solo, per chi non ha approfondito l’argomento metto l’approfondimento, perchè anche questa pianta, nella gestione di stress e umore, può essere molto interessante. Ne parlerà la Dott.ssa Chiara, relatrice della prima serata del ciclo di conferenze.
Vi aspetto numerose come sempre.
Con affetto Franca
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